Il DNA-B è la forma fisiologica del DNA nelle cellule, caratterizzata da una doppia
elica destrorsa con un solco maggiore e minore distinti.
Controlli Molecolari
Selezione Struttura
Modalità di Visualizzazione
Opzioni DNA
Nota: Puoi inserire sequenze lunghe (migliaia di basi). La lettera 'N' rappresenta
basi non determinate e sarà visualizzata in grigio. Solo i caratteri A, T, C, G, N sono validi.
Opzioni Proteine
Istruzioni Guida:
• Trascina per ruotare la molecola
• Usa la rotella del mouse per zoomare
• Click destro (o due dita) per spostare
Domande Guida:Seleziona una molecola per visualizzare le domande guida.
Metodo di Generazione e Principi Fisici
⚠️ Nota Importante: Questa è una generazione di modello geometrico basata su parametri
strutturali medi derivati da cristallografia e NMR, non una simulazione di dinamica molecolare (MD) in
tempo reale. Le coordinate sono calcolate analiticamente usando parametri stereochimici standard.
Generazione del DNA-B
Il DNA-B è modellato come una doppia elica destrorsa. Ogni nucleotide è posizionato usando coordinate
cilindriche trasformate in coordinate cartesiane. I parametri chiave utilizzati sono:
Rise (h): 3.4 Å — l'avanzamento verticale per coppia di basi
Twist (θ): 36° — la rotazione angolare per coppia di basi (10 bp per giro completo)
Raggio elicoidale: ~10 Å per lo scheletro fosfato-zucchero
Larghezza nastro: Variabile per evidenziare i solchi maggiore (~22 Å) e minore (~12
Å)
Equazioni di posizionamento (coordinate cilindriche → cartesiane):
Per il filamento 1:
x₁ = r · cos(n · θ)
y₁ = r · sin(n · θ)
z₁ = n · h
Per il filamento 2 (opposto e antiparallelo, sfasato di 180°):
x₂ = r · cos(n · θ + π)
y₂ = r · sin(n · θ + π)
z₂ = n · h
dove n = indice della coppia di basi, r = raggio, θ = twist angolare, h = rise.
Rappresentazione Cartoon/Ribbon Migliorata
Nella modalità Cartoon, il DNA viene rappresentato con:
Nastri piatti e larghi: Gli scheletri fosfato-desossiribosio sono mostrati come
nastri larghi (non tube circolari) che seguono l'elica, evidenziando la geometria planare del
backbone.
Basi differenziate: Le purine (A, G) sono mostrate con forme più grandi (doppio
anello aromatico), mentre le pirimidine (T, C) sono più piccole (singolo anello). Ogni base è
colorata distintamente.
Pioli di connessione: Cilindri sottili collegano le basi complementari,
rappresentando i legami idrogeno di Watson-Crick (2 legami per A-T, 3 per G-C).
Solchi evidenziati: La larghezza del nastro varia in modo sinusoidale per
evidenziare le regioni del solco maggiore (più largo) e minore (più stretto), fondamentali per il
riconoscimento da parte di proteine.
Le basi azotate sono posizionate perpendicolarmente all'asse elicoidale e colorate secondo lo schema
canonico: Adenina (verde), Timina (blu), Citosina (giallo), Guanina (rosso), N-non determinata (grigio).
Gestione di Sequenze Lunghe
Per sequenze molto lunghe (>1000 bp), il visualizzatore utilizza tecniche di ottimizzazione delle
performance:
Geometry Merging: Gli elementi ripetitivi sono combinati in geometrie unificate.
InstancedMesh: Per atomi dello stesso tipo, viene usato l'instancing per ridurre i
draw calls.
Livello di dettaglio adattivo: In modalità Cartoon, per sequenze >500 bp vengono
mostrati meno "pioli" per mantenere le performance fluide.
Generazione dell'Alfa-Elica
L'alfa-elica è la struttura secondaria proteica più comune, stabilizzata da legami idrogeno tra il
gruppo C=O del residuo i e il gruppo N-H del residuo i+4. La geometria è definita
dagli angoli diedri del backbone:
Parametri geometrici:
• Pitch (passo): ~5.4 Å per giro
• Residui per giro: 3.6
• Rise per residuo: ~1.5 Å
Il posizionamento di ogni atomo Cα successivo è calcolato applicando una matrice di rotazione 3D che
incorpora gli angoli φ e ψ, seguita da una traslazione lungo l'asse dell'elica.
Trasformazione di coordinate (semplificata):
ri+1 = R(φ, ψ) · ri + t
dove R è la matrice di rotazione composta e t è il vettore di traslazione assiale.
Generazione del Foglio-Beta
I fogli-beta sono formati da filamenti estesi (strand) stabilizzati da legami idrogeno intermolecolari.
Possono essere paralleli o antiparalleli. Per questa demo, generiamo due filamenti antiparalleli.
L'emoglobina è modellata come un complesso di 4 subunità proteiche: 2 catene α e 2 catene β, disposte
in una configurazione tetraedrica. Ogni subunità è rappresentata principalmente come α-elica:
Catene α (2 subunità): ~35 residui ciascuna, colorate in rosa (#ff69b4)
Disposizione spaziale: Le 4 subunità sono posizionate ai vertici di un tetraedro
con offsets (±8, ±8, 0) Å dal centro
Siti di legame eme: Identificati nei residui 15-20 di ogni subunità (zona centrale
dell'elica dove si inserirebbe il gruppo eme con Fe²⁺)
Ogni subunità segue la geometria dell'α-elica standard (3.6 residui/giro), permettendo di visualizzare
come le singole catene polipeptidiche si assemblano in una struttura quaternaria funzionale. Nella
realtà,
l'emoglobina umana contiene 141 aa nelle catene α e 146 aa nelle catene β.
Generazione del Lisozima (Enzima con Struttura Mista)
Il lisozima è modellato come proteina globulare con architettura α/β, rappresentativa di molti enzimi:
α-elica N-terminale: 25 residui, struttura primaria di ancoraggio
Regione loop/coil: 10 residui, permette flessibilità conformazionale
β-sheet antiparallelo: 2 strand da 7 residui ciascuno, formano un core strutturale
rigido
α-elica C-terminale: 25 residui, contiene il sito attivo
catalitico
(residui 60-65 di tipo GLU)
Il sito attivo è posizionato in una cavità formata dalla giustapposizione delle diverse strutture
secondarie. Quando attivato tramite il checkbox, i residui catalitici sono evidenziati in ciano
(#00ffff),
simulando l'identificazione cristallografica di residui funzionali chiave (GLU 35 e ASP 52 nel lisozima
reale).
Generazione dell'Anticorpo IgG (Immunoglobulina)
L'anticorpo è generato con la caratteristica architettura a "Y" degli anticorpi IgG, composta da 4
catene
polipeptidiche:
Regione Fc (Stelo della Y): 2 catene pesanti (H1, H2) da 30 residui ciascuna,
disposte parallelamente con separazione di 4 Å. Colorate in rosa (#ff69b4)
Regione Fab - Braccio 1: Catena pesante H1-Fab + catena leggera L1, ciascuna da 25
residui. Si estendono verso sinistra-alto
Regione Fab - Braccio 2: Catena pesante H2-Fab + catena leggera L2 (blu #4169e1),
simmetriche al braccio 1, si estendono verso destra-alto
Siti di legame antigene: Localizzati agli ultimi 5 residui (CDR - Complementarity
Determining Regions) di ogni braccio Fab, dove avverrebbe il riconoscimento specifico dell'antigene
Ogni catena presenta struttura mista: α-elica nei primi 15 residui, β-sheet negli ultimi 10. La
geometria
a Y è ottenuta tramite traslazioni progressive lungo direzioni divergenti (±x, +y, +z), simulando
l'angolo
di apertura caratteristico delle IgG (~120-150° tra i bracci Fab).
Sistema di Colorazione per Proprietà degli Amminoacidi
Nelle modalità "Per Tipo di Amminoacido", gli atomi Cα (e conseguentemente i ribbon/tube in modalità
Cartoon)
sono colorati in base alle proprietà chimico-fisiche dei residui secondo la classificazione standard:
Idrofobici (Bianco/Grigio #f0f0f0): ALA, VAL, LEU, ILE, MET,
PHE, TRP, PRO — tendono a localizzarsi nel core interno delle proteine
Polari non carichi (Verde #00ff00): SER, THR, CYS, TYR, ASN,
GLN
— possono formare legami idrogeno, spesso in superficie
Carichi positivamente (Blu #0000ff): LYS, ARG, HIS — basici,
attratti da cariche negative, spesso in siti di legame
Carichi negativamente (Rosso #ff0000): ASP, GLU — acidi,
possono
coordinare ioni metallici, spesso in siti catalitici
Questa colorazione è applicata a livello atomico verificando il campo residueType di ogni
atomo e mappandolo tramite la struttura RESIDUE_TO_PROPERTY. Permette di identificare
visivamente pattern di distribuzione di idrofobicità, clustering di cariche, e potenziali siti
funzionali.
Limitazioni del Modello
Le coordinate sono ideali e non tengono conto di fluttuazioni termiche o effetti di
solvente.
Gli atomi di idrogeno non sono modellati esplicitamente.
I solchi maggiore e minore del DNA hanno dimensioni medie; nella realtà variano con la sequenza.
Le strutture proteiche complesse (Emoglobina, Lisozima, Anticorpo) sono semplificazioni
geometriche e non riproducono le coordinate cristallografiche esatte.
I siti attivi e di legame sono posizionati in modo approssimativo per scopi didattici.
Le catene laterali degli amminoacidi non sono modellate; solo gli atomi Cα sono rappresentati.
Per visualizzazioni scientifiche precise, si raccomanda l'uso di file PDB sperimentali e software
come PyMOL, Chimera, VMD o Mol*.
Riferimenti Didattici
DNA e Acidi Nucleici:
• Watson & Crick (1953) — Molecular Structure of Nucleic Acids, Nature
• PyMOL Documentation — Nucleic Acid Cartoon Representations
• Molecular Biology of the Cell (Alberts et al.) — Cap. 4: DNA Structure
Proteine e Strutture Secondarie:
• Principi di Biochimica di Lehninger (Nelson & Cox) — Cap. 4 (Proteine) e Cap. 5
(Funzione)
• Branden & Tooze — Introduction to Protein Structure (2nd ed.)
• Ramachandran Plot — Conformational angles φ and ψ in protein structures
Molecole Specifiche:
• Emoglobina: PDB 1HHO, 2HHB — Perutz et al., Oxy- and Deoxyhemoglobin
• Lisozima: PDB 1LYZ — Blake et al., Hen Egg-White Lysozyme
• IgG: PDB 1IGT, 1HZH — Harris et al., Immunoglobulin structures
Visualizzazione Molecolare:
• RCSB Protein Data Bank (rcsb.org) — Database strutture sperimentali
• Three.js Documentation — WebGL 3D Graphics Library